Jamie Minchion
di Andrea Carbone
JAMIE MINCHION
Tutti abbiamo perso soldi nella nostra vita, caduti di tasca o usciti dal portafoglio. Io diversi anni fa ho seminato collodianamente non so bene dove (qualcuno direbbe: ho smarrito miseramente) 20€: ci dovevo andare al cinema, e mi diede fastidio averli buttati così.
Ma da oggi la vita degli smemorati non è più così male, ridotti a nullità dopo gli eventi che il grande Jamie Dimon ci ha fatto è farà vivere. Questo illustre sconosciuto è colui che avrebbe dovuto investire in luoghi sicuri in modo da abbassare l’esposizione al rischio di JP Morgan: è riuscito in sei settimane a far perdere al colosso americano 2’300’000’000.00 (duemiliarditrecentomilioni) di dollari. Onestamente io, che di economia non so nulla, non so se sarei riuscito a far tanti danni, nemmeno spaccandomi la testa giorno e notte. Del resto si sa, i mercati finanziari sono rischiosi: qualcuno perde e qualcuno vince..ma qualche considerazione andrà pur fatta.
1. Come accennato Jamie non doveva “fare tanti soldi” ma preoccuparsi dell’edging, cioè di -effettuare una o piu’ operazioni di copertura per proteggersi dai rischi legati ad un altro investimento- (BI). Se questi sono i metodi per abbassare il rischio siamo a posto..chi è che controlla? Grazie a Dio che il 2008 doveva averci insegnato qualcosa
2. Chi rimborsa gli azionisti di JPM, il cui titolo affonda in una sola giornata del 6%? Sicuramente non chi ha fatto le scelte sbagliate, as usual
3. Questa una delle frasi del nostro eroe del giorno: -se noi siamo stati stupidi, questo non significa che lo siano stati anche altri-. Dunque…io, se avessi fatto la cappella, avrei cercato invece di affondare i concorrenti, piuttosto che incoraggiare la gente a fidarsi di chi, in linea teorica, se guadagna vuol dire che sta facendo perdere me. Pero’ pensandoci meglio se facessi parte di una cricca effettivamente farei pubblicità ai miei compagni di merende, così visto che mi sono bruciato col recente buco almeno le mie chiappette vizze su qualche altra sedia da loro fornita le appoggio. Più facile che l’approccio di J sia stato il secondo.
Ma come ha fatto a perdere tutti ‘sti soldi? In sintesi: hanno fatto primo ministro in Grecia un ex dipendente della Federal Riserve, cioè un dipendente degli azionisti di maggioranza della Fed stessa, cioè un dipendente di banche tra le quali ad esempio Goldman Sachs. Solo che la manovra non è riuscita bene come qui da noi, e i greci hanno licenziato per giusta causa l’impiegato in questione, Lucas Papademos: di qui la perdita per chi aveva investito nel Paese sapendo che dava i soldi ad uno della sua stessa banda.
Quel che sto facendo da due ore è cercare l’indirizzo email di Jamie “Minchion” Dimon. Vorrei dirgli che i soldi che gestisce, per quanto non debba render mai conto dell’utilizzo che ne fa, non sono suoi, e quindi di starci un filino più attento. E che se poi proprio non riesce a resistere alle tentazioni dilapidatorie di darli a me!
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