SUPPLETIVE REGGIO CALABRIA. I COMMENTI POST VOTO
Riceviamo e pubblichiamo
IL GENERALE DIETRO LA COLLINA
Ovvero la cronaca di una Sassonia mancata
Il piano era o almeno sembrava perfetto. Roberto Vannacci aveva annunciato che Reggio Calabria sarebbe stata la sua Sassonia. Il primo vero test nazionale di Futuro Nazionale, il partito che nei sondaggi sembrava volare, l’onda nera (ma non per la camicia) che avrebbe dovuto travolgere il centrodestra. O meglio ancora lo “tsunami”- come si autodefiniscono i dirigenti del partito vannaccista- che avrebbe dovuto arrivare forte e chiaro. I media nazionali accampati sullo Stretto, i paragoni con l’AfD tedesca.
Poi ha parlato l’unico sondaggio che conta. Quello con le schede dentro.
Quello con i numeri finali della suppletiva 2026 – Collegio Reggio Calabria-Locri.
Affluenza finale: 22,34% – 77.165 votanti su 345.486 aventi diritto. Un crollo di 27 punti rispetto alle Politiche del 2022.
Ecco il risultato ufficiale:
Fabio Roscioli (Centrodestra – FI, FdI, Lega): 38.359 voti – 51,02%
Frank Benedetto (Centrosinistra – PD, M5S, AVS): 27.511 voti – 36,59%
-Domenico Giannetta (Futuro Nazionale – Vannacci): 8.226 voti – 10,94%
Francesco Toscano (Democrazia Sovrana Popolare): 1,44%
Distacco tra Roscioli e Benedetto: 10.848 voti e 14,43 punti. Il seggio resta a Forza Italia, ovvero al Centrodestra.
Il confronto con il 2022 e con i proclami:
Nel 2022, nello stesso collegio, Francesco Cannizzaro (sempre FI) aveva vinto il seggio con il centrodestra unito. Allora l’affluenza alle 23 di domenica era stata del 49,40%, e a Reggio città del 52,51%. Oggi a Reggio città si è fermata al 28,52%.
Come mai se il Generale camminando nervosamente avanti e indietro sul palco giurava di riportare al voto milioni di milioni di elettori?
Il dato più gustoso è però un altro. Alle 15:37 di ieri, dalla prima sezione scrutinata, la numero 51 di Reggio, era arrivato questo segnale: Roscioli 125, Benedetto 50, Giannetta 9, Toscano 1.
Nove voti. Per il partito che avrebbe dovuto fare il 20% e prendersi l’Italia tutta partendo da Reggio ah no ViaReggio.
Alla fine Giannetta ha chiuso poco sopra il 10%. Questo significa che dopo mesi di tour, dirette anzi mancette Facebook, talk show pieni di sintassi in libera uscita, editoriali sul futuro nazionale del primo partito uscito da una commedia di Jerry Calà, l’elettore calabrese ha risposto con il più classico dei gesti italiani: ha lasciato il volantino sul tavolo del bar e, ancora una volta, non è andato a votare.
In sintesi: il partito vannaccista ha preso il 10,24. Una percentuale inutile sia per far perdere che per far vincere il Centrodestra…
E Forza Italia, che doveva essere la vittima sacrificale, sta festeggiando sul palco con scritto “Centrodestra unito per Fabio Roscioli” e stappa spumante.
Più che una falsa partenza, ci pare una figura di… Nutella.
Marco Mantovani

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