IL PORNO CI HA TOLTO TUTTO IL DIVERTIMENTO

Da sempre ispira l’arte. Fa vendere di tutto: alcol, automobili, gelati, biancheria e tutta la società ne è invasa. Il sesso è una forza dirompente come poche altre, è desiderio e fantasia. Immaginazione e feticismo. Ma come si manifesta il sesso/erotismo? Perché alcune parti del corpo sono molto attraenti? Gli uomini hanno una sessualità complessa certamente non limitata al rapporto fisico, hanno necessità di creatività e di novità. Il sesso comprende di tutto dalla fantasia individuale come agli usi della società, dal linguaggio ai simboli come dalla capacità della seduzione. L’uomo ha necessità di stimolare in continuo l’attività sessuale necessaria a mantenere la stabilità della coppia. La donna come sappiamo non presenta segnali specifici per segnalare il momento dell’ovulazione per permettere la riproduzione, l’attività sessuale deve essere costante ed è per questo che l’erotismo alimenta in continuazione la voglia nell’altro sesso. L’importanza dell’aspetto visivo, nel sesso, è importantissimo tanto che in quadri come in pubblicità troviamo facilmente donne nude che attraggono con forza l’immaginazione maschile. Se da una parte gli animali sono stimolati dall’olfatto la specie umana invece ha una stimolazione molto forte legata all’immagine e al comportamento. L’uomo reagisce fortemente alla vista del corpo femminile attratti da caratteristiche specifiche che divengono segnali erotici, la disposizione differente del grasso basale che crea le curve femminile. Prendiamo il seno ad esempio, è caratteristico per le donne ed è parte fondamentale per attrarre l’uomo tanto che in alcune culture diventa uno degli aspetti maggiori per segnalare fertilità e capacità riproduttiva. Sono molteplici gli studi da parte di ricercatori per comprendere l’effetto nel cervello alla vista di immagini erotiche da parte di uomini e donne. Nell’uomo la parte che si attiva maggiormente è l’amigdala assieme all’ipotalamo, la prima area legata a emozioni e desiderio di cose piacevoli mentre la seconda al rilascio di ormoni. Questo indica che l’uomo è stimolato con forza dalle immagini spiegando del perché i maschi sono fortemente motivati nel cercare immagini erotiche che lo stimolino sessualmente. Più le immagini sono esplicite con scene di sesso maggiore è la reazione.

La donna al contrario, anche se ugualmente attratta dalla bellezza di un uomo è maggiormente stimolata da situazioni, dal romanticismo e soprattutto dalla personalità dell’uomo. La donna ha bene a conoscenza di come l’uomo necessiti dell’aspetto visivo e da sempre adopera il complesso gioco del vedo non vedo, molto più stimolante del nudo: una copertura parziale, una trasparenza come una scollatura sono strumenti di seduzione femminili forti che provocano nell’uomo desiderio grazie all’immaginazione legata al meccanismo negazione/accesso. Studi di etologia hanno dimostrato come il passare dall’atto di togliersi un capo intimo induca un processo di uno stato neutrale a uno stato di disponibilità sessuale. Lo striptease è l’esempio perfetto con cui il processo sopra descritto è verificabile: la donna passa da uno stato di neutralità a uno stato di disponibilità eccitando il maschio piano piano grazie anche al gioco del vedo non vedo.

Il gioco della seduzione, del vedo non vedo è oggi meno praticato, la pubblicità prima e gli smartphone poi hanno creato un passaggio dall’erotismo alla pornografia, l’asticella per creare eccitazione in un uomo è decisamente salita. Se negli anni 90 come a inizio anni 2000 le pubblicità giocavano fortemente sulla bellezza e sull’erotismo oggi per avere gli stessi effetti e stimolare interesse nel prodotto promosso dovrebbe agire presentando reali scende pornografiche. L’iper-sessualizzazione della società con relativa facilità a immagini pornografiche creano disfunzioni nel meccanismo seduttivo donna/uomo. Le problematiche relative all’eccesso di pornografia sono molteplici, tra queste il rapporto tra uomo e donna, la capacità attrattiva della donna come la virilità dell’uomo. L’erotismo era sano e utile alla riproduzione e al sesso, la pornografia è dannosa alla specie e al maschio che usufruendone per lungo periodo riscontra calo del desiderio verso la donna in carne e ossa sino a disfunzioni erettili.

Fabrizio Fratus

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