Ti tolgo la pace!

Silvione e Matteo non sono più amici

La scorsa settimana Vincenzo Sofo ha descritto le diverse situazioni a cui va incontro Matteo Salvini su fondamentali passaggi elettorali come elezioni comunali e regionali prima di giungere alle politiche del 2018. Appuntamenti importanti dove saranno decisive le alleanze … ma se invece di alleanze parlassimo di alleanza per mandare a casa Renzi e Berlusconi?

SILVIO BERLSUCONI tutti lo davano per finito, le questioni giudiziali come l’immagine offuscata dei suoi festini ad Arcore avevano fatto credere che il suo percorso politico fosse terminato. Va detto, non è finito. Silvione nazionale è certamente il più tenace politico degli ultimi decenni: indistruttibile! Hanno provato in tutti i modi ad affondarlo ma anche dopo quanto è successo il suo partito, Forza Italia, viaggia attorno al 12% e se oggi vi fosse una campagna elettorale nazionale, lui, il comunicatore ammaliatore sarebbe certamente in grado di fare salire la percentuale oltre il 15%. È decisamente bravo. Ma i risultati della sua permanenza così lunga in politica non hanno fatto bene all’Italia e anzi hanno contribuito ad arretrarla con logiche e spartizioni di potere vecchio stile oltre all’avere portato in parlamento personaggi deprimenti. Mandarlo definitivamente a casa, quindi, è una necessità politica e sociale necessaria.

MATTEO RENZI è il bluff dei grandi poteri europei. Un ciarlatano di primordine che mescola le carte per non fare comprendere alla massa come e quanto il sistema della finanza stia sbriciolando le ricchezze dei popoli in Europa: Il problema è il fatto per cui Renzi, forse, non è nemmeno cosciente di quanto sta facendo ed è sicuro di fare del bene per l’Italia, un utile mitomane sicuro di essere il salvatore mentre invece è l’affossatore del paese. Fosse consapevole sarebbe certamente peggio, ma visti i suoi discorsi non credo sia possibile. Ecco quindi spiegato perchè anche Matteo Renzi deve essere assolutamente spazzato via.

COSA FARE quindi per liberarsi di questi due problemi nazionali? Qui entriamo nella fantapolitica, entriamo in un percorso tanto complicato quanto utile per tutto il paese e i suoi cittadini. In questo momento in Italia vi sono solo due movimenti che realmente vorrebbero cambiare le cose e creare un modello differente di paese. Non coincidono in tutto, ma su diversi punti potrebbero trovare un accordo ma soprattutto potrebbero certamente spazzare via il Silvione e Renzi e questa è la prima necessaria condizione per essere sicuri di poter tentare la rivoluzione politica che il popolo sta attendendo da decenni. I movimenti oggetto di questa possibile nuova realtà sono la Lega Nord di Salvini e il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che assieme spazzerebbero via il vecchio marciume per provare a realizzare un sogno tanto atteso: una rivoluzione culturale antioccidentalista (intesa come modello USA). Basterebbe che i due si incontrassero e comprendessero l’importanza di un loro accordo; non ci sarebbe storia per PD e FI Non solo, con questa operazione sparirebbero anche NCD e FDI che non supererebbero il 4%

COME FARE L’ACCORDO è il problema: se è vero che su alcuni punti – ovviamente – i due “rivoluzionari” non avrebbero gioco facile, su alcuni andrebbero a braccetto. L’accordo quindi, andrebbe fatto su questi presupposti:

  • liberare l’Italia da Berlsuconi e Renzi
  • uscire dall’Euro o creare una moneta complementare che rilanci l’economia del paese
  • reddito di cittadinanza
  • lotta alla casta e ai poteri forti
  • standardizzazione costi sanità
  • diminuzione della spesa pubblica non necessaria
  • smantellamento di Equitalia
  • creazione e sviluppo di politiche comunitariste
  • difesa piccola impresa
  • lotta all’Europa dei burocrati
  • politiche migratorie

Sui punti sopracitati sarebbe facile trovare un accordo.

Perché non mandare a ’48 tutti i partiti rappresentanti del passato? Perché non archiviare definitivamente Silvione? Perché non relegare Renzi a una posizione di inutilità politica?

Il bene del paese passa da un’alleanza tra Salvini e Grillo… il listone, invece, porterebbe solo a un possibile ballottaggio con il PD o Grillo e nel caso di vittoria quale sarebbe la novità? Nessuna, i giochi sarebbero sempre gli stessi con un governo di più partiti a ricattarsi e scambiarsi piaceri per mantenere i privilegi a scapito dei cittadini.

Fantapolitica? Forse. Intanto sono iniziati diversi incontri privati.

Fabrizio Fratus

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3 Commenti su Ti tolgo la pace!

  1. Complimenti per l’articolo!
    Con riferimento alla Rivoluzione culturale antioccidentalista… e tanto altro! ….consiglio vivamente a Salvini e a Grillo (e non solo) la lettura di un libretto del collettivo Word-Lab (www.worldlabnetwork.ru) dal titolo “La Dignità delle Nazioni” diffuso da Amazon.it da giugno 2015.
    Consiglierei, almeno, di visitare il sito multilingue di W-L già completato per la versione italiana (restano da aggiungere le sinossi del libro nelle altre lingue il cui il libro è già stato tradotto: FR, EN, SP e RU).
    Cordiali saluti
    DG

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  2. Perchè il movimento non è disponibile e se anche lo fosse l’ideologia di molti dei suoi sostenitori è confusa e tendenzialmente antagonista.E’ comunque la strada da tentare ma non riuscirà.Purtroppo 5S è destinato a diventare un problema non la soluzione in quanto attirando gli scontenti di sinistra e destra impedirà ad altri di costruire alternative percorribili.Berlusconi era “ammaliatore”,oggi non lo è più.Dubito che FI arrivi al 10%.Renzi quindi vincerà.Meglio cercare i consensi al nord con un programma chiaro su immigrazione,sicurezza,euro e democrazia diretta.Poi si vedrà.

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  3. Non è possibile nutrire alcuna speranza nel m5s. Il partito del comico e “dell’utopirla” è nato con un preciso scopo: congelare il dissenso e creare la situazione di stallo che ha consentito la nascita dei governi stuprocratici Letta/Renzi e compagni.
    Purtroppo l’unica speranza per l’Italia è fuori dall’Italia: il risveglio del popolo tedesco e quindi l’alleanza con la Russia. Solo così noi e l’Europa potremo avere un futuro.

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