Il PD regala 7 miliardi alle banche. Ma in Lombardia sbarca la moneta locale…

Ieri il Parlamento ha ospitato una delle scene più desolanti e grottesce della sua storia politica. Il Partito Democratico  ha fatto approvare la sventita di Bankitalia (per i dettagli, leggere Porcata Sbankitalia) alle banche private, regalando così alla finanza 7,5 miliardi di euro di proprietà dei cittadini. Una mossa tanto distruttiva che per essere approvata si è dovuta avvalere della complicità di Sel, Forza Italia e NuovoCentroDestra oltre che dell’astuto golpe della Boldrini, la quale per evitare che il provvedimento si arenasse in aula ha mozzato la discussione parlamentare.

Mentre le opposizioni protestavano e occupavano i banchi del governo, è accaduto l’inimmaginabile: i deputati del Partito Democratico (e i cugini poveri vendoliani) hanno iniziato i festeggiamenti per l’approvazione della svendita cantando tutti in coro il celebre canto partigiano “Bella Ciao”, condendo il tutto irridendo e sbeffeggiando le parti politiche appena sconfitte. Bella Ciao, il fu inno dei compagni comunisti o pseudo-tali che lottavano o pseudo-lottavano contro banche e capitalismo, diventa ora la colonna sonora di banchieri e specultari vari. Neppure il più maligno complottista sarebbe arrivato ad immaginare un outing tanto palese da parte della sinistra.

Ma mentre il governo nazionale cede sovranità e fondoschiena alla finanza, in Lombardia sbarca la moneta locale. Proprio oggi arriva nella commissione Attività produttive della Regione guidata da Maroni il progetto di legge ideato dalla Lega Nord (e ovviamente osteggiato dal Pd) con lo scopo di introdurre una moneta complementare all’Euro. Lo scopo è introdurre uno “strumento elettronico di compensazione multilaterale per lo scambio di beni e servizi“. In sintesi, si tratterà di un mezzo facoltativo a disposizione delle imprese del territorio atto a favorire – da un lato – la produzione, il consumo e dunque il commercio di beni locali e – dall’altro – l’utilizzo facoltativo di una moneta alternativa svincolata da speculazioni finanziarie e riportata a semplice mezzo di scambio, agevolando così le imprese nell’accesso al credito.

Non c’è altro da aggiungere. Trovate voi le differenze.

Vincenzo Sofo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: