Antiborghesi sì, ma non in quel senso (orientamento #10)

La decadente società capitalista e borghese, sorretta da disvalori materialisti va abbattuta. Tale società deve essere contrastata con coraggio e impegno al fine di elevare l’uomo ad un livello superiore.

E’ bene che l’uomo nuovo, rifiuti il mito borghese fatto di piccole sicurezze, di conformismo e passività. La sfida che ci proponiamo è quella di essere antiborghesi pur contemporaneamente rifiutando la visione antiborghese d’ispirazione marxista-progressista. Il rifiuto per la società borghese infatti non può fondarsi sull’invidia di classe, che vede il proletariato quale motore attivo del cambiamento.

La storia recente del resto, dimostra che l’accettazione del modello materialista, conduce l’operaio non a lottare allo scopo di contrastare la borghesia per proporre un nuovo modello davvero orientato alla maggiore equità e al maggiore egualitarismo. L’operaio, venuta meno l’identità di classe, non è oggi che un “borghese mancato” che guarda alla condizione borghese come a uno stadio da raggiungere ad ogni costo, condividendo in fondo, i medesimi valori del borghese, le medesime ambizioni, e speranze. Come è noto anche la sostanziale differenza nella possibilità di avere quei beni materiali prima agognati, è progressivamente venuta meno per il proletario, che sottomesso al meccanismo dei mutui, delle rate e dell’apparenza si è piegato al modello borghese che lo rende schiavo. Il punto dunque non è contrastare la borghesia come intendevano marxisti e post-marxisti, ma combatterla in un ottica differente. Lo scopo ultimo di tale lotta deve essere l’elevarsi al di sopra della borghesia.

Essere antiborghesi in senso evoliano, significa far prevalere alla mentaità borghese una “superiore concezione, eroica ed aristocratica, dell’esistenza”. Significa rifiuto delle comodità, delle effimere sicurezze materiali e amore del rischio, dell’incerto, del fare e dell’essere. Chi lotta la borghesia concentrandosi con le proprie critiche sui presupposti materialistici cadrà vittima dell’invidia. Chi opera contro le forze di sinistra con la mentalità borghese e conformista ha già perso la lotta ancora prima di iniziare. L’uomo che vorrà star bene in piedi, dovrà creare linee di difesa invalicabili attingendo e rifacendosi ad ideali anteriori e superiori alla nascita stessa della borghesia.

Luca Carbone

Annunci

1 Commento su Antiborghesi sì, ma non in quel senso (orientamento #10)

  1. HORACIO PARENTI // 18 dicembre 2013 alle 17:57 // Rispondi

    Amici: non capisco cosa volete dire: la borghesia non puo salvarse a se stessa. Il proletariato è la ultima vlsse sociale. Il comunismo, che io creo l’unica soluzione ai problemi soci-economici, e una sociata senza classi. Senza Stato, e senza l’idiozia del materialismo ateo.
    Saluti

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: