Ultime notizie

ANALFABETISMO FUNZIONALE E IA. INCONTRO A MAGENTA

“Non c’è destra o sinistra che sfugga ai nuovi problemi e temi che la nostra epoca sta attraversando. A grande richiesta, non potete perdervi questo dibattito tra la sottoscritta, il grande Manuel Vulcano, Fabrizio Fratus e Sonia Servino ! Ci vediamo giovedì sera in Casa Giacobbe”.

 

Dibattito a più voci, e oltre gli schemi, quello che andrà in scena giovedì sera in Casa Giacobbe a Magenta il 14 dicembre: il tema, di pressante attualità, è quello del rapporto tra analfabetismo funzionale ed intelligenza artificiale. Affrontato a più voci: da Sonia Servino, associazione Stelle sulla Terra, all’ex consigliere comunale, docente e militante di sinistra Manuel Vulcano passando per Stefania Bonfiglio di Fratelli d’Italia e il sociologo talebano Fabrizio Fratus.

 

Da un intervento dello stesso Fratus di tempo fa introduciamo l’argomento. “La comprensione del proprio io e della propria condizione è fattore primario per capire quanto sto per scrivere, il problema in Italia è altissimo e infatti il nostro paese è il primo in Europa e nei paesi occidentali per analfabetismo funzionale, sono oltre il 70 % le persone non in grado di comprendere quanto dicono e ripetono come “pappagalli”. Spesso leggono, ascoltano, guardano ma non capiscono, non sono in grado di comprendere il senso di quanto viene comunicato. Non sono capaci di distinguere tra significato e senso, questo produce in loro una mancanza di comprensione dell’argomento trattato, alcuni hanno una buona memoria e questo li aiuta ma quanto emerge dalle diverse ricerche è desolante, un paese con grandissime difficoltà.

 

Ogni giorno 3 persone su 4 parlano di politica, lavoro, sport, religione e di qualsiasi altro argomento senza difficoltà apparente, ma in realtà ripetono quanto il loro cervello ha immagazzinato senza averne elaborato i concetti, in uno scambio di battute con un’altra persona, infatti, non saranno in grado di ripetere quanto gli è stato appena commentato, non sono in grado di ricostruire il ragionamento appena presentato.

 

Sono incapaci e non ne sono coscienti, la complessità della realtà oggettiva sfugge loro, riescono a percepire solamente alcuni semplici passaggi che vengono elaborati in modo soggettivo senza una reale capacità logica, razionale e riflessiva. I livelli di analfabetismo funzionali sono diversi, variano dalla condizione di partenza e dal tipo di vita condotta a livello culturale. Meno formazione scolastica equivale a una maggiore possibilità di mancanza di comprensione del senso delle questioni affrontate, i fattori determinanti alla non comprensione di senso sono variabili e incidono in modo differente, da civiltà della ragione siamo oggi divenuti una società delle emozioni come ha spiegato benissimo il filosofo Zygmunt Bauman nei suoi libri”.

 

Tema interessante e da non perdere: appuntamento a giovedì

Tratto da ticinonotizie.it

Rispondi

Scopri di più da IL TALEBANO

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere