Ultime notizie

LA MEDICINA: DALLE CURE POSITIVISTE AI CONFLITTI NELL’ INCONSCIO

L’essere umano in qualità di animale razionale si è evoluto e organizzato attraverso nuclei familiari che uniti assieme costituiscono lo stato ovvero la polis(1). L’uomo si aggrega per necessità, essendo una “macchina complessa”(2) può ammalarsi, necessitando di cure mediche. Il primo passo significativo nello sviluppo sanitario, fu il giuramento di Ippocrate(3) che i medici effettuano tutt’oggi per poter esercitare la propria attività. Tralasciando la prima chirurgia che avvenne secoli dopo nel medioevo, vale la pena soffermarsi sul pensiero di Epicuro.(4) Per il pensatore di Samo il Farmaco ai mali è la filosofia. La felicità, va perseguita attraverso l’assenza di dolore. Nonostante fosse un filosofo materialista che si basò sul pensiero atomista di Democrito(5), capì che il piacere prendeva forma nel non cedere nel eccesso e rimanendo sulla via della giusta misura da sempre sostenuta dai pensatori dell’antica Grecia. Tutto parte dal soddisfare le necessità dell’uomo:(bere, mangiare e dormire). Per quanto concerne il dolore, secondo Epicuro il dolore se sopportabile e non mortale non causa problemi. In un epoca dove la medicina era agli inizi appare evidente che il pensiero di Epicuro servisse ad affrontare le avversità e le incertezze non spiegabili o risolvibili per gli strumenti di cui l’antica civiltà disponeva.

Oggi al contrario attraverso lo sviluppo scientifico specialmente tramite il pensiero “positivista”, nato in Francia nella prima metà del ottocento. Il termine venne coniato da Henry Simon.(6) Questa riflessione verteva verso lo sviluppo di una società che non può fare a meno delle scienze e che senza di esse non avrebbe progredito. Per quanto l’essere umano viva di pulsioni e necessiti di uno sviluppo tecnico e scientifico per sopravvivere, ciò non significa che qualunque problema o difetto del organismo possa essere curato attraverso la medicina. Dopo l’avvento della società di massa industriale ci si è spostati sempre di più verso un onnipotenza dell’essere umano che attraverso il progresso industriale potesse risolvere qualsiasi incertezza:(Smarrendo la spiritualità e il senso di comunità). Tanto è vero che in nessun periodo storico come il nostro la cura aumenta all’aumentare dell’angoscio.(7) Difatti si parla di singoli sempre più individualisti che proferiscono importanza all’immediato. Tutto deve avvenire nel breve tempo, eliminando qualunque spirito di sacrificio o accettazione dei limiti umani.

La sanità Italiana affronta problemi che vanno dalle liste d’attesa, ai ticket elevati. A causa dei tagli e le privatizzazioni effettuate dalla classe politica. Oggi il medico di base spesso si limita a prescrivere farmaci a qualunque problema sovviene, ciò spesso deriva da una mancanza di sanità territoriale e di poca analisi dell’inconscio. All’inizio del 900 Freud(8) influenzato da Nietzsche che venne ritenuto dallo stesso il precursore della psicanalisi, sviluppò un pensiero sulla psiche umana. Partendo dall’analisi della società dell’impero austro-ungarico notò che molti appartenenti ai ceti altolocati avessero problemi dovuti a eventi passati in età infantile. Freud peraltro diffuse un suo pensiero politico sociale, che sostenne di come l’uomo fosse a prescindere dalla società in cui vivesse represso delle sue pulsioni. Questi scritti sono strettamente correlati ai problemi psicologici diagnosticati in molti pazienti.

Il Giuspositivismo poneva l’uomo come buon legislatore, con il compito di limitare l’indole violenta per evitare di scaturire nel Homo homini lupus, “ogni uomo è un lupo per un altro uomo”. Come affermò Thomas Hobbes.(9) Per invertire questa tendenza bisogna tornare al senso di comunità Aristotelica ovvero di virtuosità vista nella vita comunitaria. L’essere umano inevitabilmente deve darsi una morale e delle leggi per differenziarsi dalle bestia. Non trovando l’armonia con la natura e il mondo circostante possono scaturire complicazioni fisiche e mentali. Spesso si crede che ogni soluzione possa essere trovata nelle scienze e nella ricerca. La letteratura e la filosofia insegnano a convivere o rialzarsi dopo una situazione catastrofica che altrimenti non troverebbe soluzione se non attraverso un approccio spirituale. Oggi più che mai ci accorgiamo di come materie scolastiche spesso viste come irrilevanti per la poca spendibilità sul mercato siano vitali.

Leonardo Goglia 

Fonti:

1: Modello politico greco sviluppato specialmente da Aristotele, dalle famiglie alla comunità.

2: Cartesio definì l’uomo come una macchina perfetta, con le parti necessarie per il suo funzionamento.

3: Giuramento di Ippocrate prestato dai medici prima di esercitare la professione.

4: Epicuro, filosofo Greco. Il suo pensiero fu da sempre considerato come un grande farmaco.

5: Democrito padre del pensiero atomista.

6: Henry Simon padre del pensiero positivista.

7: Tratto dal pensiero di Emanuele Severino.

8: Freud padre della psicanalisi influenzato per molti aspetti da Friedrich Nietzsche.

9: Thomas Hobbes, autore del opera il Leviatano(1651) da cui deriva il proverbio: “Homo homini lupus.”

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: