La pornostar, il filosofo e l’Intraprendente

(No: non è il titolo di un film con la Fenech)

A quanto pare, dopo Dudù e Luxuria, nel dibattito politico non poteva mancare il porno. Che infatti è (ri)entrato alla grande nell’arena. Tanto che, nell’ultima settimana, ben tre organi di cultura e informazione politica online si sono dati battaglia intorno alla figura di una certa signorina Valentina Nappi, di  professione pornodiva.

E, a tempo perso, collaboratrice della rivista di sinistra Micromega, la quale, pubblicando un suo articolo  dal titolo “Il nuovo fascismo è l’anticapitalismo” – molto esplicativo peraltro circa le nuove battaglie della  sinistra italiana – ha scatenato un putiferio di reazioni.

In primis, quella del filosofo Diego Fusaro, che dalle colone de L’Intellettuale dissidente ha sferzato la Nappi, additandola (e, onestamente, è comprensibile) come “utile idiota” del capitalismo sovranazionale. In secondo luogo, quella del giornalista Emilio Russo, che si è trovato a difendere la pornodiva dalle colonne de L’Intraprendente, la testata di area liberale diretta da Giovanni Sallusti.

Che noia, che barba. Tante parole, ma nessuna sopresa. Già, perché che il porno sia legato inscindibilmente a un certo modo di pensare radicale e anticlericale e quindi al mondo dei liberals è cosa nota. Come noto è anche il nesso tra una visione del mondo nichilista e il capitalismo materialista tutto hip hop, Rihanna, iPhone e zucche vuote. Idem dicasi per la visione del mondo del neomarxista Fusaro, anch’essa ben conosciuta, pur se senz’altro più profonda e interessante.

Ma l’apoteosi dello scontato si è raggiunta con l’intervento de L’Intraprendente, un organo che passa le sue giornate ad attaccare chiunque non condivida la visione del mondo dei personaggi interpretati dal mitico Guido “Dogui” Nicheli: un connubio tra falso perbenismo (scontati i riferimenti a una presunta conoscenza della pornografia da parte di Fusaro, ndr) e materialismo godereccio, tra le serate in discoteca col Cayenne del Marco Ranzani da Cantù (a proposito, chi se lo ricorda?) e la messa in prima fila la domenica. In San Carlo a Milano, ovviamente. Tanto da scandalizzarsi perfino dell’apertura di un Club di Forza Italia dedicato a Vladimir Putin. Oddio, il nemico degli Usa, del libberomercato, di Gordon Gekko! Non sia mai!

Ecco, se un’analisi si può fare senza dubbio vale questa. È preferibile mille volte la perfetta coerenza di un personaggio come la Nappi e, sul versante opposto, quella di Fusaro, piuttosto che quella tipicamente borghese e di facciata del L’Intraprendente. Che, di fatto, non esiste.

Cristiano Puglisi

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: